Saremo presenti alla fiera con uno Stand del gruppo Veolia.al padiglione C1 - 1a corsia stand n° 038.
Lo stand sarà condiviso con Veolia Acqua e Sarp Inductries.
La Fondazione per lo sviluppo sostenibile e Ecomondo istituiscono il Premio per lo sviluppo sostenibile 2009, destinato a tre imprese, associazioni od organizzazioni d´imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile. I settori considerati sono quello dei rifiuti, delle energie rinnovabili e dell´efficienza energetica.
Per l´individuazione dei vincitori saranno primariamente considerate l´efficacia dei risultati ambientali (con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica), il contenuto innovativo, i risultati economici prodotti (con particolare riferimento alla remunerazione dell´investimento e all´occupazione prodotta) e le possibilità di diffusione, in particolare in Italia. Coloro che volessero partecipare possono consultare il regolamento del premio al link
http://www.fondazionesvilupposostenibile.org/f/News/Regolamento+premio.pdf
Vi segnaliamo il seguente convegno a cui l'Amministratore Delegato Sig. Enrico Guggiari interverrà
Mercoledì 28 Ottobre 2009 ore 14.30-18.00 Sala Neri 2 Hall Sud
Energia rinnovabile dai rifiuti: Lincentivazione della produzione di energia elettrica alla luce del DM 18 dicembre 2008
A cura di CTI-ENEA
Lincentivazione della produzione di energia elettrica da rifiuti è in vigore in Italia dal 1992, dapprima tramite il meccanismo del CIP 6 e successivamente con quello dei certificati verdi (CV). Il sistema attualmente in vigore, così come ridisegnato dai provvedimenti normativi entrati in vigore allinizio del corrente anno (DM 18 dicembre 2008, legge 30 dicembre 2008, n. 210) è profondamente diverso da quello inizialmente previsto. Si è passati infatti da un regime di vero e proprio sussidio applicato alla produzione totale di energia elettrica da rifiuti ad un sistema di incentivazione non predeterminato della sola frazione biodegradabile, essendo i CV degli strumenti di mercato, il cui prezzo si forma sulla base dellincontro tra domanda e offerta.
Rimane aperta la questione della determinazione della frazione biodegradabile o per meglio dire del grado di rinnovabilità dei rifiuti, per la quale non sono stati ancora individuati, né a livello europeo, né a livello nazionale, degli standard tecnici affidabili, che risultino di immediata applicazione, in modo generalizzato. Tale esigenza risulta fortemente sentita soprattutto per i rifiuti di origine urbana (che costituiscono il settore più significativo del recupero energetico), per i quali la fissazione di un unico valore forfetario risulta alquanto discutibile e non in linea con lorientamento, espresso a livello europeo, di privilegiare ladozione di criteri di tipo tecnico.
Su questa tematica il CTI, nella sua veste di ente di normazione tecnica federato allUNI, è attivo su due fronti. Da un lato nel supporto al GSE nella messa a punto di specifiche procedure tecniche, così come espressamente previsto dalla normativa in vigore. Dallaltro nel costituire un polo di attrazione per la messa a punto di metodiche per la determinazione del grado di rinnovabilità, che risultino di agevole applicazione per tutti i rifiuti ed in grado di superare i limiti mostrati dagli standard in corso di elaborazione a livello europeo per i combustibili solidi secondari (i cosiddetti solid recovered fuels).
Levento in questione intende fare il punto sulle attività in corso in questo specifico settore.
Presidenti di sessione: Pasquale De Stefanis, ENEA e Giovanni Riva, CTI
14.15 Registrazione dei partecipanti
14.30 Apertura dei lavori
14.45-16.15 Interventi programmati
Lincentivazione delle fonti rinnovabili di energia, Luca Benedetti - GSE
Levoluzione del recupero energetico da rifiuti in Italia e dei relativi sistemi di incentivazione, Pasquale De Stefanis - ENEA
Le linee guida del CTI di supporto alla procedura IAFR del GSE, Julio Calzoni - CTI
Sviluppo di una norma tecnica per la determinazione della frazione di bio-energia in impianti termoelettrici a combustione mista, Giovanni Ciceri - ERSE, Domenico Cipriano - ERSE
16.15 Tavola rotonda con la partecipazione di rappresentanti del MSE (d.c.), di Federambiente, FISE Assoambiente, Anida e dei relatori, per fare il punto sulla situazione del mercato nazionale del recupero energetico da rifiuti
17.15 Discussione
17.45 Chiusura dei lavori.
Se aVete bisogno di ulteriori informazioni sulla fiera potete collegarVi al sito ufficiale: